Escursionismo & trekking

Escursioni nelle Dolomiti
Vacanze attivi nelle montagne della Val Pusteria Una sinfonia di prati, boschi e dolci elevazioni, sullo sfondo il fortissimo e puro suono di fanfara delle maestose torri e delle creste, delle
Dolomiti da un lato e delle
Alpi Aurine dall’altro.“ Così potrebbe essere illustrata la
Val Pusteria a tutti coloro che ancora non la conoscono. Ed alla scoperta di questo paesaggio naturale, da un lato ancora selvaggio e dall‘altro curato da secoli con grande sacrificio dai contadini di montagna, vi invitano le associazioni turistiche dell‘area vacanze nell‘ambito delle loro escursioni settimanali.
Suggerimenti

Giro attorno al Sasso Putia
Giro attorno al Sasso Putia
Punto di partenza: Passo delle Erbe (2.006 m)
Punto d’arrivo: Passo delle Erbe
Segnavia: 8a, 4, 35, 8b
Lunghezza del percorso totale: 13 km
Tempo di percorrenza totale: 4-5 ore
Dislivello: 630 m
Grado di difficoltà: medio
Itinerario: dal parcheggio al passo delle Erbe si giunge al versante occidentale del Sasso Pütia, passando per i prati di Campaccio. Si sale quindi alla forcella del Pütia (2.357 m). Dopo un breve e ripido tratto in discesa, in un leggero saliscendi per i prati del Pütia, si giunge al passo Göma (2.111 m ). Si prosegue attraverso boschi, distese di mughi e pascoli fino ai prati di Campaccio per poi fare ritorno al punto di partenza
Possibilità di ristoro: albergo alpino Ütia de Börz (tel. +39 0474 520066), baita Cir (tel. +39 347 8429300), baita Munt de Fornella (tel. +39 335 6166673), baita Vaciara (tel. +39 339 7026003), baita Göma (tel. +39 347 4186136).

Montone
Monte Nalle e Montone
Punto di partenza: Rasun di Sopra
Punto d’arrivo: Rasun di Sopra
Segnavia: 4
Lunghezza del percorso totale: 18 km
Tempo di percorrenza totale: 7-8 ore
Dislivello: 1.450 m
Grado di difficoltà: difficile
Itinerario: da Rasun di Sopra si va al maso Burgfrieden e si sale per il bosco (segn. 4), passando i piani di Ameis, o per comodità, seguendo la strada forestale attraverso Redensberg finchè si raggiungono le malghe Redensberg e Aschbach. Poi ci si spinge verso il monte Nalle (segn. 4) e si passa il Montone (Rammelstein). Si ritorna sullo stesso percorso.

Senes
Trekking di 3 giorni nel parco Naturale Fanes-Senes-Braies
1. giorno:
Punto di partenza: si parte da San Vigilio all‘Hotel Paraccia seguendo il sentiero nr. 19. Dopo ca. 1 ora e ½ si arriva a un bivio, dal quale si prosegue seguendo il sentiero nr. 12 fino alla cima del Piz da Peres, dove l’impegno della salita è ricompensato da una magnifica vista. Dal Piz da Peres si prosegue per pascoli fioriti fino al lago di Fojedöra e più avanti fino a una malga gestita. Da Fojedöra si prosegue per il sentiero nr. 24 fino a Ciastlins e poi in direzione della forcella Sennes. Da qui si scende al rifugio, dove si trascorre la prima notte. E‘ possibile scegliere fra tre rifugi: Rifugio Munt de Sennes (tel. +39 0474 501311) - Rifugio Sennes (tel. +39 0474 501092) - Rifugio Fodara Vedla (tel. +39 0474 501093).

Senes-Fanes
2. giorno:
Il mattino seguente, da uno dei rifugi scelti si prosegue in direzione della cima del Sass dla Para. Si tratta di una gita poco impegnativa. Sulla cima si gode di una splendida vista sulle Tofane e sulle Dolomiti Ampezzane. La via del ritorno attraversa Fodara Vedla, porta a Pederù e poi su, fino alla Malga Fanes piccola. Per il 2. pernottamento c’è nuovamente la possibilità di scegliere tra due rifugi: il rifugio Fanes (tel. +39 0474 501097) e il rifugio Lavarella (tel. +39 0474 501079). Chi se la sente, può fare ancora una breve gita pomeridiana e partire da Lè Vert (presso il rifugio Lavarella) seguendo il sentiero nr.12 fino a Lè Parom e girare poi a destra in direzione del Ciastel de Fanes, per poi ritornare ai rifugi.

Col Bechei
3. giorno:
L‘ultimo giorno si parte dalla Malga Fanes piccola e si giunge al Picco di Limo e poi al Lago di Limo. Alla fine del lago il sentiero volge a sinistra e porta al Col Bechei (segnavia rosso e bianco). Anche questa cima panoramica (2.794 m) è facilmente raggiungibile e vale proprio la pena di salirvi. Per lo stesso sentiero si scende nuovamente al Lago di Limo e da lì si prosegue fino alla Malga Fanes grande e poi attraverso il Col de Locia (sentiero nr. 11) fino alla Capanna Alpina. Qui termina il trekking di 3 giorni. Con l’autobus di linea si può ritornare a San Vigilio, oppure a piedi dalla Malga Fanes grande per Fanes a Pederù, dove gli autobus di linea portano a San Vigilio.