17/08/2010
Non mancate alla mietitura a mano del grano, proprio come ai vecchi tempi!
Le spighe di orzo, avena e grano vengono mietute con la falce, la lama affilata con la cote e ribattuta con la penna del martello. Infine vengono creati covoni per mettere ad essiccare il grano. Si passa quindi alla trebbiatura per separare i chicchi dalla pula.
Le patate vengono raccolte a mano dopo aver aperto con un aratro i solchi in cui si trovano i tuberi.
Il cavolo cappuccio, che acquistiamo fresco o fermentato (crauti), viene tagliato con un coltello.
Le rape crescono sotto terra e vengono estratte con una speciale forca o con la pala.
Anche il lino viene raccolto a mano, estraendolo dalla terra con tutte le radici.
Non mancate e provate con noi come lavoravano un tempo i nostri agricoltori!
Le contadine di Terento vi aspettano con gustose specialità fatte in casa, come polenta di saraceno, speck, patate lesse con formaggio e burro, strauben e krapfen.
Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Associazione Turistica di Terento, tel. 0472 546140,
info@terenten.com-
www.schmelzpfandl.com